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Focus: Tutto ciò che c’è da sapere sul matrimonio civile (seconda parte)

Ed eccoci alla seconda parte del nostro focus sulle nozze celebrate con rito civile. In questo articolo vedremo come fare per celebrare il matrimonio in un luogo diverso dal Comune; vi daremo inoltre qualche consiglio sull’allestimento floreale e alcuni suggerimenti sull’abito da sposa perfetto per l’occasione.

Matrimonio civile all’aperto

Come dicevamo nella prima parte del focus sul matrimonio civile, il rito civile deve essere celebrato nella Casa Comunale, perché non è possibile portare i registri fuori dal territorio comunale. Questo però non vuol dire essere costretti a celebrare la cerimonia esclusivamente al chiuso! Per casa comunale, infatti, si intende  non solo l’edificio del Comune ma anche tutti quei luoghi autorizzati dal Municipio alla celebrazioni di matrimonio civile.

Pertanto, se desiderate organizzare un matrimonio civile all’aperto, dovrete informarvi presso il vostro Municipio se disponga di locali, alternativi all’edificio comunale, idonei all’adempimento legale del matrimonio – oppure – se abbia autorizzato una struttura esterna per la celebrazione del rito civile, come per esempio una villa, un giardino o un castello.

È molto importante accertarvi per tempo che la location scelta sia del tutto conforme dal punto di vista legale alla celebrazione del matrimonio civile, perciò agite con anticipo.

Se non riuscite a trovare una location idonea che sia di vostro gradimento, potreste sempre optare per il cosiddetto matrimonio figurato. Il “matrimonio simbolico o figurato” consiste in una cerimonia simbolica, ufficiata come sempre dal funzionario comunale, ma che non si conclude con la classica firma dei documenti. Ciò vuol dire che il matrimonio figurato non  ha valore legale ma esclusivamente simbolico ed evocativo. È una cerimonia quindi che può avvenire in seguito all’espletamento dell’aspetto burocratico in Comune.

Focus: Tutto ciò che c'è da sapere sul matrimonio civile (seconda parte)-matrimonio all'aperto

Decorare la casa comunale

I matrimoni civili sono piuttosto sbrigativi e hanno una durata media di una ventina di minuti. Per questo motivo è difficile poter addobbare la sala del Comune come si desidera, poiché il tutto andrebbe montato e smontato in pochi minuti (non siete gli unici a sposarvi nell’arco di una stessa giornata). Nessuno vi impedisce però di poter mettere qualche composizione floreale.

Se avete la fortuna di poter celebrare le nozze in una bella location all’esterno del Comune, non avrete limiti temporali tanto stretti perciò potrete addobbare il posto come più vi piace.

Se invece vi sposate al Comune, quando scegliete i fiori dovrete considerare le caratteristiche e lo stile della casa comunale per creare un effetto visivo equilibrato. Scegliete delle composizioni di dimensioni contenute, in modo tale che sia più facile trasportarle, collocarle e rimuoverle in tempi brevi. Se la sala è poco luminosa, optate per fiori chiari, altrimenti, nel caso di sala illuminata o giardino, potete optare per le tonalità più colorate e accese. In generale, vi serviranno:

  • una composizione floreale sul tavolo del sindaco;
  • dei piccoli mazzetti di fiori sulle sedie degli invitati;
  • Due composizioni in vaso all’entrata dellasala.

Il bouquet della sposa: quello per il matrimonio civile sarà più sobrio e compatto, in linea con l’abito da sposa.

L’abito da sposa adatto al rito civile

Focus: Tutto ciò che c'è da sapere sul matrimonio civile (seconda parte)-abito da sposa a tubinoAnni fa erano poche le coppie che decidevano di sposarsi unicamente con rito civile a discapito di quello religioso: il matrimonio civile costituiva solo una tappa necessaria per la grande cerimonia in Chiesa. Per tale motivo, l’abbigliamento adottato per questa cerimonia era sobrio e poco appariscente. Oggi non è più così. Per tanti sposi le nozze civili non sono più una tappa, ma la fine del viaggio chiamato fidanzamento. L’abbigliamento adottato dalle spose di tutto il mondo, quindi, si è adeguato. Sebbene le caratteristiche della praticità e della semplicità rimangano determinanti, non mancano le spose che sfoggiano l’abito bianco e fastoso anche per il rito civile.

Considerate che si tratta sempre di una cerimonia breve, diurna, pertanto l’ideale sarebbe indossare un abito corto ed elegante.Focus: Tutto ciò che c'è da sapere sul matrimonio civile (seconda parte) - abito da sposa stile anni 50

Potete spaziare tra le fogge più disparate: se non volete rischiare troppo con un abito dal taglio più eccentrico, optate per un bel tubino bianco. Se non siete più giovanissime per gli abiti sexy, scegliete un tailleur raffinato. Molto apprezzati sono i vestiti stile anni ’50, corti con la gonna a campana. Un’altra tendenza sempre più diffusa è quella dell’abito da sposa a pantaloni, di cui vi abbiamo parlato nel nostro articolo: “Quando la sposa indossa i pantaloni”. I pantaloni si prestano molto bene per le nozze in Municipio lungi dal rendervi poco femminili, provare per credere. Per quanto riguarda il velo, per  praticità è meglio sostituirlo con una veletta corta o un cappello importante, magari in stile inglese. I tessuti preferenziali saranno raso e seta. In questo tipo di cerimonia, potete anche osare con colori diversi dal classico bianco. Naturalmente le scarpe dovranno essere col tacco.

Se volete farvi un’idea delle tendenze moda degli abiti da sposa 2016, consultate il nostro articolo: “Abiti da sposa 2016. Tutte le tendenze moda nozze del nuovo anno

Il nostro focus sulle nozze con rito civile si chiude qui. Noi di Coi Fiocchi speriamo di avervi trasmesso davvero tutto c’è che c’è da sapere sul matrimonio civile.

E ricordate: se non avete ancora scelto la partecipazione di nozze del vostro matrimonio civile, date un’occhiata alle nostre creazioni e scriveteci una mail a [email protected] o contattarci sulla nostra pagina facebook Coi Fiocchi

Marisa Minervini

Marisa Minervini

Laureata in Scienze e Tecnologie della Moda, coltivo la passione del disegno e della scrittura sin da bambina. Collaboro con lo studio grafico "Coi Fiocchi" dal 2015 e alterno al lavoro di grafico quello di blogger, ai quali cerco di dare un tocco personale 🙂

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Focus: Tutto ciò che c’è da sapere sul matrimonio civile (seconda parte) ultima modifica: 2016-05-05T12:21:25+02:00 da Marisa Minervini

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