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La data delle nozze tra tradizioni e superstizioni

9 giugno 2016

Continua il viaggio di Coi Fiocchi attraverso le tradizioni, i simboli,  i riti e le curiosità legate al matrimonio. Come scegliere la data delle nozze? In questo capitolo scopriremo insieme quali, per tradizione, sono i giorni della settimana e i mesi dell’anno più favorevoli al matrimonio.

Al giorno d’oggi scegliere la data delle nozze  dipende da fattori che eludono le tradizioni legate a vecchie superstizioni. Gli sposi infatti tendono a scegliere una data significativa della loro storia d’amore oppure preferiscono dare la priorità ad aspetti più “tecnici” quali: la disponibilità della sala ricevimenti o della chiesa desiderate, nonché la probabilità di avere una bella giornata di sole. Il fattore climatico probabilmente è quello più importante: sposarsi in un mese estivo aumenta la probabilità di evitare la pioggia e ci dà la possibilità di vestirci con colori più vivaci e leggeri senza la preoccupazione di sentire il freddo. D’altra parte, c’è chi preferisce il fascino delle nozze invernali, soprattutto nel periodo natalizio.

Come scegliere invece la data delle nozze seguendo le tradizioni – o meglio -le superstizioni che ci sono state tramandate dai nostri avi?

In passato si credeva che ci fossero giorni e mesi più propizi al matrimonio e altri da evitare assolutamente se si voleva scongiurare la temuta “malasorte”. Ovviamente quanto state per leggere è tutto frutto di vecchie credenze popolari, quasi tutte di origine pagana e arrivate fino a noi: non è il caso di prenderle troppo sul serio.

Quale giorno della settimana è più favorevole alle nozze?

Lunedì

In latino “lunae dies”, è il giorno dedicato alla luna. In tempi antichi si credeva che la dea della luna, Artemide (o Diana per i Romani), fosse la protettrice delle giovani spose. In particolare ci viene tramandato che: “Artemide veglia  sull’entrar della sposa nella casa del marito, l’aiuta e la salva nella difficile ora del parto” (fonte: enciclopedia treccani). Inoltre è nota la connessione tra fasi lunari e ciclo femminile e di conseguenza fertilità.

Va da sé quindi che il Lunedì sia un giorno molto favorevole per celebrare un matrimonio.

Martedì

Martis dies: il giorno di Marte, dio della guerra. Il concetto di guerra non lega bene con quella di matrimonio, vero? Sposarsi in un giorno di guerra preannuncia litigi e problemi. Del resto c’è un vecchio proverbio che dice: “Di Venere e di Marte né si sposa né si parte”? Adesso ne conoscete il motivo.

Mercoledì

Mercuri dies: il giorno di Mercurio, dio delle attività commerciali, responsabile della fortuna e della ricchezza. Per questo motivo si dice che sposarsi di Mercoledì porti benessere e ricchezza alla nuova coppia.

Giovedì

È un  giorno sconsigliato per celebrare le nozze in quanto si dice che porti dispiaceri alla sposa. Iovis dies infatti è il giorno dedicato a Giove, ovvero Zeus, re dell’Olimpo e padre di tutti gli dèi. “Questo cosa c’entra con i matrimoni?” Vi starete chiedendo. Ebbene Zeus aveva la fama di essere un gran libertino ed infedele. A lui la mitologia assegna molti “amori” e figli illegittimi nonostante fosse sposato con la dea Giunone… capirete quindi che non sia il giorno migliore per “consacrare” l’ unione coniugale… almeno questo è quello che dice la tradizione.

Tradizioni Coi Fiocchi: la data delle nozze tra tradizioni e superstizioni-pollon

Venerdì

Sul Venerdì ci sono pareri contrastanti. Come abbiamo detto sopra, il proverbio dice che di Martedì e di Venerdì non ci si sposa. Perché? Per i cristiani il Venerdì è un giorno di penitenza e digiuno, oltre ad essere quello in cui è morto Gesù Cristo, non si concilia bene quindi con il lauto banchetto nuziale; per la cabala il Venerdì è il giorno in cui vennero creati gli spiriti maligni… e fu proprio un giorno di Venerdì che morì il Buddha. Tuttavia Venerdì è anche il  Veneris Dies, ovvero il giorno di Venere, dea dell’amore, della bellezza e della fecondità. In tempi remoti quindi, il Venerdì era, al contrario, il giorno migliore per convolare a giuste nozze. È ancora così in Norvegia, dove sono molte le coppie che decidono di sposarsi in questo giorno della settimana.

Sabato

Il giorno preferito dalle coppie moderne poiché nel bel mezzo del week-end. Eppure la tradizione vuole che il Sabato sia in assoluto il giorno peggiore per sposarsi perché di cattivo augurio!

Le ragioni non ci sono note ma possiamo fare delle ipotesi, entrambe legate alla denominazione del sesto giorno della settimana. In antichità, anche il sabato era un giorno dedicato ad una divinità, Saturno, da cui prendeva nome di: Saturni dies. (Tutt’oggi nei paesi anglosassoni rimane il nome Saturday). Dio dell’agricoltura e del tempo, la figura di Saturno è stata demonizzata in epoca medievale a causa di alcuni aspetti raccapriccianti del suo mito (si dice che abbia divorato i suoi figli temendone il potere) nonché per la sua iconografia. Nelle civiltà elleniche, infatti, il dio Saturno era rappresentato con le corna e il corpo caprino mentre i romani lo raffiguravano in una maniera simile alla tradizionale icona della morte: un vecchio avvolto in un sudario nero con una falce stretta tra le mani. Il Cristianesimo lo identificò presto con lo stesso Satana e forse è per questa triste associazione che la tradizione considera il Sabato come una giornata sfavorevole per celebrare matrimoni. (Fonte)

Probabilmente questa è la stessa ragione per cui il sesto giorno ha cambiato nome diventando: “Sabato”. Il termine è di origine ebraica (shabbath ovvero: “giorno di riposo”) ed è stato adottato proprio con l’avvento della religione cristiana. Nella religione ebraica il Sabato è il giorno di riposo perciò è proibito anche sposarsi.

Domenica

Domenica: il giorno del Signore, chiamato così dall’imperatore Costantino in sostituzione del più antico Solis dies, giorno del Sole (che resiste nell’inglese Sunday). Sebbene sia un giorno molto favorevole per celebrare le nozze, probabilmente il migliore se siete credenti, sposarsi di Domenica può risultare problematico a causa dell’indisponibilità dei sacerdoti che preferiscono concentrarsi sulla Santa Messa della Domenica. Se vi sposate con rito civile fissare la data delle nozze di Domenica è praticamente impossibile a causa  dell’assenza di funzionari comunali.

Quali sono i mesi che per tradizione sono più favorevoli alle nozze?

In quale mese sarebbe meglio fissare la data delle nozze secondo la tradizione? Anche per quel che riguarda i mesi dell’anno, ci sono quelli più favorevoli al matrimonio e altri meno.

In breve:

Gennaio: nell’antica Grecia era il mese in cui venivano celebrati la maggior parte dei matrimoni. Porta affetto, gentilezza e fedeltà;

Febbraio: è il mese più propizio alle nozze in  quanto è mese degli amori e degli accoppiamenti… ebbene sì. Non a caso è in questo periodo dell’anno che si festeggia San Valentino;

Tradizioni Coi Fiocchi: la data delle nozze tra tradizioni e superstizioni-pollon2

Marzo:  l’instabilità di Marzo è proverbiale, tanto da riscontrarsi anche nella fortuna: è un mese portatore di gioia ma anche di dolori;

Aprile: porta solo cose belle;

Maggio: sebbene sia molto gettonato per le nozze, la tradizione vieta categoricamente di sposarsi a Maggio. C’è chi pensa che sia da evitare perché mese consacrato alla Madonna, ma è più probabile che l’origine di questo divieto sia rintracciabile anch’essa nella storia romana. Maggio, infatti, era il mese dedicato agli spiriti dei defunti, per questo motivo si pensava che sposarsi a Maggio attirasse la sfortuna. Questa credenza era così radicata che alcuni dei proverbi a riguardo (citati persino da personaggi illustri come Ovidio e Plutarco) sono in qualche modo sopravvissuti fino ad oggi. Ne è un esempio il proverbio siculo:

La sposa maiulina nun godi la curtina

ovvero: “la sposa maggiolina non si gode il vestito”, secondo il quale i matrimoni celebrati a Maggio hanno vita breve.

Giugno: fissare la data delle nozze a Giugno è molto comune tra gli sposi. Sarà per le giornate lunghe e soleggiate e la temperatura non troppo calda, ma Giugno è un mese particolarmente amato. La tradizione questa volta è favorevole: essendo il mese dedicato alla dea Giunone, protettrice delle nozze e dell’unione coniugale, è un ottimo mese per sposarsi.

Luglio: preannuncia le fatiche che la coppia farà per guadagnarsi da vivere;

Agosto: assicura una vita ricca di cambiamenti;

Settembre porta prosperità economica e gioia;

Ottobre: porta molto amore ma poco denaro;

Novembre: porta gioia e felicità;

Dicembre: Assicura amore eterno.

Che dire? Che crediate alle superstizioni o meno, l’importante è che siate degli sposi felici.

Perciò sentitevi liberi di scegliere la data che ritenete opportuna, noi di Coi Fiocchi saremo ben liete di progettare insieme a voi la vostra partecipazione di nozze personalizzata in qualsiasi giorno dell’anno! Scriveteci quindi una mail a info@coifiocchi.it o contattarci sulla nostra pagina facebook Coi Fiocchi.

Marisa Minervini

Marisa Minervini

Laureata in Scienze e Tecnologie della Moda, coltivo la passione del disegno e della scrittura sin da bambina. Collaboro con lo studio grafico "Coi Fiocchi" dal 2015 e alterno al lavoro di grafico quello di blogger, ai quali cerco di dare un tocco personale :)

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La data delle nozze tra tradizioni e superstizioni ultima modifica: 2016-06-09T13:14:27+00:00 da Marisa Minervini

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